Michele Pero, fotografo professionista. Specializzato in fotografia di matrimonio e cerimonia, reportage, riproduzioni d'arte e fotografia pubblicitaria

Chi è Michele Pero

Fotoreporter di guerra, ha coperto gli ultimi conflitti nei Balcani. Le sue foto sono apparse sui maggiori quotidiani e settimanali italiani, come La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Manifesto, l’Unità, Il Venerdì, Specchio, L'Espresso e molti altri.
Il suo reportage sulla guerra del Kosovo è stato in esposizione per due anni in tutte le maggiori città italiane e tedesche. Nel 1999 è divenuto esposizione permanente al Friedensmuseum di Norimberga.
Di formazione fotografo pubblicitario, si occupa di pubblicità per aziende e cataloghi, fotografia industriale, riproduzioni di opere d’arte, fotografia di matrimonio e cinematografia, di cui è stato anche docente.
Parla tre lingue, ho visitato oltre venti Paesi su incarico. Recentemente ha ripreso la sua vecchia passione, il fotoreportage, ha ricominciato a viaggiare per completare il suo progetto sull'Albania ed è entrato a far parte dell'agenzia Nazca Pictures che rappresenta tutti i suoi lavori di fotoreportage.

Il suo metodo e le attrezzature

Da sempre il massimo ai suoi clienti. Precisione, eccellenza, qualità. Per offrire tutto questo si serve esclusivamente di attrezzature di livello superiore, sia di tipo tradizionale che digitale.
Per la fotografia di matrimonio utilizza ottiche Carl Zeiss su fotocamere Rolleiflex biottiche. Le Rolleiflex E3, F e Tele Sonnar che normalmente usa, garantiscono massima silenziosità, precisione e discrezione durante la cerimonia. Cura la luce in chiesa con sistemi flash per garantire la miglior qualità d'illuminazione ambientale e il minimo disturbo per gli ospiti.
Lavora con pellicola medio formato per realizzare immagini morbide e profonde e garantire la massima qualità d'immagine. Stampa su carte Kodak e Ilford. Per le immagini in bianco e nero utilizza esclusivamente pellicola classica ai sali d'argento, prevalentemente Fuji Neopan e Kodak Tri-x Pan, e carte bianco e nero della migliore qualità.

Per la fotografia di reportage, commerciale, pubblicitaria, architettonica e di interni usa l'innovativo sistema digitale Nikon D3 con ottiche dal super zoom grandangolare 14-24 mm al 300 mm, incluse due ottiche PC Nikkor 35 mm e Olympus Zuiko Shift da 24 mm per Nikon. Utilizza scanners e stampanti Epson ed elabora le sue immagini su computers Apple Macintosh iMac Intel con Apple Aperture 2 e Adobe Photoshop CS4.
Per la fotografia pubblicitaria e industriale utilizza Rolleiflex serie 6000, reflex elettroniche, e banchi ottici Toyo Wiew 5x7in, 4x5in e 6x7cm, dotati di ottiche Schneider-Kreuznach e Nikon. Lavora sia con pellicola che con formati digitali.

Utilizza Rolleiflex serie 6000 con ottiche dal Distagon 40 mm al Sonnar 150 con duplicatore e banchi ottici Toyo Wiew 5x7in, 4x5in e 6x7cm, dotati di ottiche Schneider-Kreuznach, Rodenstock, Fujinon e Nikon dal Super Angulon 47 mm al Tele Xenar 360 mm. Utilizza il sistema Mamiya Universal 23 6x9cm con ottiche dal 50 mm al 250 mm, folding Toyo View 45A per la sua ricerca personale, nonché attrezzature Nikon classiche a pellicola. Stampa personalmente su carte Oriental Seagull G, Ilford Galerie, Forte Fortezo baritate. Dispone di due camere oscure attrezzate per colore RA4 e bianco e nero tradizionale dove sviluppa, elabora, stampa e rifinisce personalmente i suoi lavori.

Professionalità riconosciuta

Nasce a Sansepolcro nel 1970. All’età di quindici anni viene introdotto alla camera oscura e ai segreti del bianco e nero che lo affascinano tutt’oggi come una magia che prende l’anima. Nel 1989 si trasferisce a Firenze dove decide che la fotografia sarà la sua vita. Lascia gli studi di biologia per dedicarsi a tempo pieno alla professione di fotografo. Nel 1996 è a Milano, per seguire la strada della fotografia pubblicitaria. E’ la che i suoi portfolio di storie di vita vengono apprezzati e cominciano ad apparire sulla carta stampata. Decide di abbandonare la sala di posa e il banco ottico per mettersi a viaggiare e raccontare storie con la Nikon. Le sue foto appaiono su tutti i maggiori periodici e quotidiani nazionali e esteri. Nel 1997 espone la sua prima mostra personale a Sansepolcro, “Albanesi d’Albania”. Le sue foto della guerra del Kosovo divengono mostra itinerante dal 1998 al 1999 che tocca tutte le maggiori città italiane. Queste sono scelte come mostra permanente al Friedensmuseum di Norimberga. Un incidente a pallacanestro lo costringe sulle stampelle dal 1999 al 2000 e inizia per caso l’esperienza dell’insegnamento della fotografia con varie scuole a Firenze. Nel 2003 fonda la sua propria scuola di fotografia TheDarkroom, oggi diventata TheDarkroom Photos. Ha ripreso a sviluppare i suoi progetti di fotoreportage, specialmente dai Balcani, grazie all’incontro con Patricio Estay e l’agenzia Nazca Pictures, con la quale collabora da questo anno. Tutti i suoi lavori di fotoreportage sono rappresentati da Nazca Pictures.

Principali incarichi e progetti svolti

Esperienze di insegnamento

Principali pubblicazioni apparse su:

Vogue, Futabasha Editions, Il Corriere della Sera, Sette, La Stampa, Specchio, La Repubblica, Il Venerdì, Il Manifesto, L’Espresso, Il Messaggero, L’Unità, Il Giornale, Il Diario, Avvenimenti, Case&Country e altri ancora.



Principali clienti

Nestlé Italia, Wilson Miller UK, CEPU, Nestlé Japan, Aboca Erbe, Futabasha Editions Japan, Lorenzo de' Medici Firenze, Robert Friedman, J Walter Thompson Milano e Pechino.



Mostre

Nazioni visitate su incarico

Svizzera, Austria, Francia, Inghilterra, Canada, Principato di Monaco, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Repubblica di San Marino, Slovenia, Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Albania, Kosovo, Grecia, Tunisia, Spagna, Principato del Liechtenstein.