
Il fotogiornalismo racconta
Michele Pero è fotoreporter dal 1992. La sua passione per l'avventura e le storie lo hanno portato a girare buona parte del mondo, soffermandosi a lungo sugli avvenimenti che hanno infuocato i Balcani a fine secolo.
Le sue foto di guerra sono apparse sui maggiori quotidiani e settimanali italiani, come La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Manifesto, l'Unità, Il Venerdì, Specchio, L'Espresso e molti altri stranieri. Il suo reportage sulla guerra del Kosovo è stato in esposizione per due anni in tutte le maggiori città italiane e tedesche. Nel 1999 è divenuto esposizione permanente al Friedensmuseum di Norimberga. Lo stile documentaristico è molto apprezzato anche in ambiti esterni al fotogiornalismo, come nei matrimoni, dove Michele Pero è molto richiesto.
In questi ultimi anni è tornato a viaggiare e a produrre storie, come quelle sui Bektashi in Albania, il Progetto Piccole Isole a Ponza e Ventotene, lo studio della lepre in Toscana e il progetto Large Binocular Telescope ad Arcetri.
Da Settembre 2009 Michele Pero è entrato a far parte dell'agenzia internazionale Nazca Pictures che rappresenta e distribuisce tutti i suoi reportages.








